Da Saigon siamo andati in cambogia in bus, attraversando la frontiera via terra.
La prima tappa e' stata la capitale "Phnom Penh". Tutti la definiscono una capitale caotica ma hai miei occhi era abbastanza tranquilla. Probabilmente dopo le settimane in India, ogni metropoli o citta' mi pare calma in confronto!
A Phnom Penh abbiamo visitato il palazzo reale con la sua pagoda. E' proibito entrare coi pantaloni corti, per cui mi hanno affibiato dei pantaloni lunghi in puro sintetico, molto comodi devo dire ma mi pareva prendessero fuoco da un momento all' altro al sole :0)!! Il caldo umido del momento e' veramente incredibile per noi che non ci siamo abituati. Ogni momento e' buono per stare all' ombra!!
Un po' fuori Phnom Penh ci sono i "Killing fields" ove e' avvenuto il tremendo genocidio di Pol Pot nel 1975. L' intera popolazione di Phnom Penh e d' intorni fu costretta a lavorare come schiavi per 12-15 ore al giorno e tutti furono uccisi atrocemente.
E' stata eretta una torre in memoria al genocidio ove ci sono teschi d' adulti e bambini classificati in base ad eta' e sesso. Alla base della torre ci sono resti di vestiti...e' da rimanere senza fiato. Ci sono ancora gli alberi ove bimbi venivano colpiti a morte e le fosse ove venivano nascosti i cadaveri a terra. La piu' grande conteneva 450 morti! Camminando in una zona si vedono resti d' ossa che con le piogge sono emersi. Atroce!
Dopo Phnom Penh siamo proceduti col bus per Siem Reap dove ci sono i famosi templi della zona archeologica di Angkor. Il primo giorno abbiamo visitato il famoso tempio Wat che 'e simbolo della nazione. L' immagine di questo tempio si trova sulla bandiera cambogiana, sulla birra nazionale, ovunque nel paese! Il secondo tempio che abbiamo visto 'e il tempio Thom, anch' esso grandioso e con graffiti ancora conservati bene.
Il secondo giorno abbiamo fatto un giro piu' grande visitando i templi piu' distanti, tra cui il famoso tempio di Prohm ove 'e stato girato il film Tomb Raider..forse vedendo le foto lo riconoscete.
Una sera abbiamo fatto visita ad un orfanotrofio ove i bambini facevano uno spettacolino con danze tipiche Khmer. Sono stati bravissimi. Siamo poi usciti con alcuni volontari a bere qualcosa e c' han raccontato che ci sono circa 300 orfanotrofi nella provincia!
Qui a Siem Reap ci sono tantissimi bambini per strada che vogliono venderti di tutto. E' facile entrare in contatto con loro perche' sono molto svegli e curiosi. Purtroppo non credo che i progetti sociali che si danno da fare...possano cambiare la mentalita' dei genitori che mettono al mondo figli solo per aumentare il reddito famigliare. Ma non voglio entrare troppo nel tema...perche' 'e delicato.
Comunque sono certa che molte vite dei bambini sono migliorate grazie a meravigliosi progetti internazionali.
Ora vi lascio e spero che leggiate volentieri anche questa parte del viaggio!
un bacione e grazie per seguirmi, i vostri sms, mail e commenti fanno si' che vi senta sempre vicini a me nonostante la distanza!!
Beh...le foto che pubblicate sono bellissime e sembra che il viaggio sia davvero straordinario....è un piacere seguirvi!
ReplyDeleteUn abbraccio forte!!!!!!
Iri
Le foto sono veramente incredibili, e devo dire che è ancora più incredibile seguirvi così da vicino durante il vostro viaggio!!!! :)
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