Eccomi a raccontarvi del Vietnam. Scusate il ritardo..
Il nostro primo impatto e' stato nella giovane capitale Hanoi.
Una citta' estremamente caotica, le strade sono letteralmente invase da motorini e vespe..circa 4 milioni secondo la statistica! Gli abitanti non possono permettersi un' auto cosi' comprano un motorino e lo usano standoci seduti anche in 4 o 5. Incredibile anche come siano in grado di trasportarci di tutto di piu', caricandolo fino al limite del pensabile! Per i marciapiedi non e'possibile camminare perche' ci sono parcheggiati i motornini, cosi' si deve camminare per strada cercando di evitare la miriade di guidatori senza regole ne limiti.
La cosa che mi ha subito colpito e' vedere per la prima volta in vita una citta' di giovani, il 60 % della popolazione 'e costituita da giovanissimi. Ovunque noti facce di addolescenti o di trentenni con famiglia...una popolazione in forte aumento!
Da Hanoi abbiamo organizzato la nostra gita ad Halong Bay.
Halong Bay 'e conoscuta in tutto il mondo per il suo spettacolare paesaggio composto da isolotti disabitati che sommergono dall' acqua. Sembra di vedere un enorme dragone con mille dune sulla schiena che nuota in superfice!
Abbiamo passato tre giorni navigando nella baia, passando una notte in barca. Abbiamo conoscuto una simpatica coppia ungherese che ha viaggiato per 10 mesi in asia e c' ha raccontato le loro esperienze di viaggio!
Un pomeriggio abbiamo potuto visitare delle stupende grotte nell' isola "Cat Ba Island", le cui luci soffuse evidenziavano il suo splendore.
La cosa piu' simpatica 'e stata scoprire che i cambogiani hanno un' idea delle gite in stile cinese...per cui la nostra guida ci dava i minuti contati per ogni attivita' proposta...al punto di diventare veramente ridicolo ai nostri occhi..
Rientrati da Halong Bay abbiamo passato un' altra notte ad Hanoi ed abbiamo conoscuto due ragazzi americani con i quali abbiamo passato la serata, andando al mercato notturno e godendo del cibo di strada.
Dopo abbiamo proseguito alla volta di Nihn Binh, una cittadina a sud di Hanoi ove di trova la cosidetta "Halong Bay secca". E' denominata cosi' per il fatto di avere un paesaggio di grossi ed alti isolotti che si innalzano su distese di riso.
Con la bicicletta abbiamo visitato la zona ed i suoi templi immersi nel verde. Abbiamo fatto anche un giro nelle tradizionali barchette lungo il fiume. Le donne remano con i piedi, probabilmente perche' e' meno stancante.. E' veramente interessante da vedere.
Durante il soggiorno a Nihn Binh mentre eravamo in un tempio in cima ad una collina, ci ha sorpresi un temporalone che e' durato varie ore. Per un paio d' ore abbiamo aspettato dentro una grotta e poi abbiamo dovuto decidere di farci gli 8 km di ritorno in ogni caso sotto secchiate d' acqua che si precipitavano dal cielo. Vi dico che cosi tanta acqua non l' avevo mai vista...un simpatico vecchietto vietnamita vedendomi in difficolta', mi ha regalato il suop cappello in paglia per proteggermi il viso. Per fortuna poi ho pedalato senza problemi fino a destinazione :0)!
Con un bus notturno abbiamo raggiunto la citta' di Hoi An, che mi e' rimasta nel cuore. Il suo piccolo centro caratteristico e' in stile vietnamita, cinese e giapponese..un mix xhe la rende perticolarissima.
Sugli alberi e per strada e' addobata con lanterne colorate che la rendono affascinante. Anche qui ci sono molte donne per strada che vendono piatti locali:e si puo' mangiare seduti su piccoli sgabellini in plastica.
La citta' e' famosissima per i suoi sarti che per pochi euro di tagliano su misura vestiti. Naturalmente ho voluto provare e mi son fatta fare un vestitino in seta blu...un paradiso per le donne!
Hoi An 'e anche una citta' culinaria, dove si mangia benissimo...mi ha sorpreso come preparano i piatti con carinissime decorazioni.
Dopo Hoi An con il bus siamo andati al mare a Nha Trang. Ci siamo stati solo due giorni. E' stata per noi piu' una tappa di pausa per dividere il percorso fino a saigon. Nha Trang non e' niente di che, un posto di mare con moderni edifici e con nessuna atmosfera.
Infine con il treno siamo partiti per raggiungere Saigon.
E' stato interessante viaggiare di giorno in treno e poter guardare i paesaggi e la sua gente. Nel vagone eravamo gli unici turisti e ci sentavamo a nostro agio - a differenza dell' India ove tutti ti fissano - qui in Vietnam ti puoi muovere sentendoti uno di loro.
Saigon e' una citta' estremamente moderna. Ha un' area francese molto bella. Con una grande cattedrale in stile Notre Dame e alcuni grattacieli e negozi molto moderni e raffinati.
Siamo stati al museo in memoria alla guerra del Vietnam ed 'e stato molto interessante. Le sue immagini e racconti di tortura lasciano senza parola. La cosa piu' impressionante 'e pero' vedere le foto di giovani e bambini malformati in seguito all' "agent orange". Un effetto che si vede ancora a distanza di sette generazioni dalla guerra. Terrificante.
Dopo Saigon siamo partiti alla volta della cambogia.......
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