In Bolivia abbiamo viaggiato insieme ad un’ altra coppia che aveva in mente di visitare gli stessi posti. Nick e Rachel sono una coppia adorabile dalla Florida. Anche loro viaggiano per un anno ed hanno venduto macchina e lasciato la casa in cui erano in affitto per inseguire il loro viaggio da sogno.
La prima tappa e’ stata a Copacabana che si trova sul versante boliviano del lago Titicaca a 3841 metri sul livello del mare. Fa un certo effetto sapere che e’ il lago piu’ alto al mondo! La sua piccola cittadina e l’isola del sol che abbiamo visitato offre panorami spettacolari ove le rovine Inca si sposano con I panorami spettacolari della natura. La gente dell’ isola si sposta con piccolo asini e sembra di vivere indietro nel tempo.
Siamo poi andati a La Paz, la capitale. E’ situata ai piedi di piu‘ valli. E‘ interessante ammirarla dall’alto e vedere tutte le casette che sembrano buttarsi a capofitto dentro un buco. La poverta‘ e‘ anche qui molto palpabile pur essendo la capitale. Un po’ m’ha ricordato le citta’ asiatiche, piene di gente e di traffico. Sinceramente non m’e’ piaciuta molto ma ha comunque un suo fascino.
Le donne in Bolivia indossano sempre un vestito tipico e quasi tutte portano sulle spalle il loro bambino avvolto in una tela colorata. La maggior parte delle persone e’ estremamente riserata ed ha un velo di tristezza nel volto. Cosa molto comprensibile vedendo le condioni in cui alcuni vivono.
Da La Paz siamo andati con un bus mal ridotto e poi con il treno fino ad Uyuni, una citta’ desertica. Da li con due gip siamo partiti con un tour alla scoperta del salario di Uyuni, che consiste nella piu’ grande distesa di sale al mondo – 12.000 Km quadrati. Questo salario 40.000 anni fa faceva parte del lago Minchin ed ora e’ composto da 10 miliardi di tonnellate di sale!!!
Eravamo in un gruppo di 7 persone ed e’ stato divertente condividere con loro l’ esperienza. Il nostro taxista era molto tranquillo e riservato ed una signora ha cucinato per noi cose tipiche. Nei tre giorni di tour abbiamo visto meraviglie naturali da lasciarci a bocca aperta: isole in cui crescevano cactus millenari di 9-10 metri d’altezza, lagune colorate e gayser naturali nel mezzo del nulla !!!
Il ricordo piu’ dolce me l’ha lasciato una simpatatica vecchietta boliviana che mentre festeggiava l’anniversario di nascita del suo minuscolo villaggio (otto famiglie in tutto), era cosi felice che m’ha baciata ed abbracciata come se fossi una sua nipote! Queste sono le piccole cosec he rendono il viaggio piu’ autentico !!!
W la Bolivia!!
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