Eccomi qui, dopo la malesia abbiamo deciso di visitare l' indonesia. In realta' ci siamo limitati a visitarne solo una piccolissima parte. Siamo stati alla famosissima Bali, all' isola di Lombok e all' isola Gili Air.Ma iniziamo da Bali, l' isola degli aquiloni. Innanzittutto voglio mettere in chiaro, per chi volesse venirci un giorno, che nell' isola vale la pena venire per essere coinvolti dalla sua cultura ed arte e nell' atmosfera religiosa che accompagna i giorni nell' isola. Non e' di certo famosa per il suo mare e le sue spiagge che lasciano molto a desiderare e in cui non 'e piacevole fare il bagno in quanto ci sono enormi onde. Per questo e' pero' molto amata dai surfisti!
Consapevoli di questo, Tom ed io non siamo stati in una zona lungo la costa, bensi abbiamo trascorso 10 giorni nella zona culturale dell' isola. Siamo stati ad Ubud, il secondo centro turistico dell' isola, dove e' possibile fare gite nei d' intorni ed immergersi un pochino di piu' nella vita locale. Naturalmente Bali essendo cosi famosa e' super turistica e non e' cosi ovvio stare a contatto con la gente del posto...
Siamo stati in una guest house molto carina a gestione famigliare ed abbiamo realizzato come la famiglia sia strutturata come un clan. Tutti lavorano assieme e vivono all' interno della stesso cortile.
Le case a Bali sembrano dei templi, ovvero hanno un cortile interno con un altare in onore agli dei ed intorno hanno delle stanze-casette dove hanno la cucina e le varie camere. Girando per le stardine di Ubud, all' inizio mi sono detta: "cavolo che esagerazione di templi...uno dopo l'altro!!" Poi ho realizzato che non erano templi veri e propri bensi giardini delle case private e guest house! Comunque sia a Bali si contano piu o meno 20.000 templi, non male.
Bali e' infatti un' isola in cui ha un ruolo predominante l'induismo animista, dove, viene sì adorata la celebre trinità induista composta da Brahama, Shiva e Vishnu, ma compare anche un dio supremo chiamato Sanghyang e soprattutto viene data una grande importanza agli spiriti, che sono presenti ovunque e a cui i balinesi porgono offerte in vari momenti della giornata.
Fuori di ogni singolo negozio e all' interno dei cortili delle case, le donne porgono offerte agli dei. Preparano un cestino in foglie di palma, lo riempiono di fiori ed offrono un pezzo di pane o un biscotto agli dei, coronando il tutto con un bastoncino d' incenso. Fanno offerte la mattina e la sera, con estrema devozione.
E' facile imbattersi per le strade in uno delle tante celebrazioni o feste religiose, quasi sempre apparentemente gioiose.
Ad Ubud abbiamo affittato una vespa ed abbiamo girato per visitare i suoi templi e per immergersi nelle sue verdissime risaie. Girando per la periferia e' decisamente piu' facile fare due chiacchere con gli abitanti del posto, che sono estremamente cordiali e disponibili. Se ci fermavamo con la mappa in mano, nell' arco di tre secondi si fermava qualcuno e ci offriva il suo aiuto. Spesso c' hanno addirittura accompagnati sul posto dove eravamo diretti! Una cortesia che c'ha lasciati senza parole!
Ci siamo divertiti facendo un corso di cucina, che non era molto frequentato per nostra fortuna...eravamo solo noi due con un cuoco balinese e le sue due aiutanti. E' stato interessante conoscere i piatti e prodotti locali, che sicuramente riproveremo a casa!
Dopo Bali siamo andati nell' isola vicina. Lombok non e' frequentata dal turismo di massa ed e' decisamente piu' genuina e tranquilla. Abbiamo trascorso li qualche giorno ed abbiamo frequentato spesso un ristorante italiano...ebbene si...la voglia di pizza e pasta dopo mesi d' asia ..si e' fatta sentire eccome. Il proprietario, il signor Alberto, ci ha trattati da re' ed aveva un locale in riva in spiaggia da sogno! Anche a Lombok con una vespa abbiamo girato un po' la costa, che mi ricordava un po' la costa amalfitana con le sue strade strette e le mille curve sospese sopra il mare.
Poi abbiamo proceduto per l' isola di Gili Air. Quest' isola e' veramente calma, non ci sono mezzi di trasporto a parte dei piccoli carretti trainati da cavallini.
La spiaggia e' veramente paradisiaca ( fa un baffo a Bali :0)! ). Appena arrivata mi sono fiondata in mare e facendo snorkeling ho visto un cavallino marino...e miriade di pesci. Mio dio, ero l' unica idiota in acqua che parlava da sola indicando a se stessa i pesci, alle volte mi entusiasmo troppo, lo so!
Abbiamo fatto solo un' immersione ed abbiamo avuto la fortuna di vedere alcune tartarughe ed un paio di squaletti.
Ora siamo tornati a bali per qualche giorno, perche' da qui stanotte voleremo per l' australia. Dopo 5 mesi e mezzo d' asia...abbiamo voglia di cambiare e di iniziare una nuova avventura.
siete stati nella Monkey Forest? io ho fatto amicizia con una scimmietta.. senza avere cibo!
ReplyDeletenoi a ubud eravamo al rumah roda, la stradina per arrivarci era incantevole!
vi abbraccio forte forte :)
Chiara
Si chiaretta, ci siamo stati ed ho fatto un sacco di foto, le scimmiette erano bellissime!! Un abbraccio forte anche a te
ReplyDeleteCiao Gemmi und elephant!!!!!!
ReplyDeleteche bello seguirvi!! purtroppo ultimamente le foto non riusciamo a vederle..noi siamo a salta,e il nostro viaggio quasi sta per finire..buona avventura in australia e state attenti anche voi che lá é pieno di bestie velenose! ragni! paur! (la segretaria australiana di dove lavoravo mi ha lasciato un po' di panico coi suoi racconti..ma forse lo faceva apposta! :op ).basciiiii