So nachdem wir also Indien verlassen haben, haben wie wiedereinmal einen Kulturschock erlebt.
Der ganze Stress von Indien ist schon drei Meter hinter der Grenze wie weggeblasen.
Zuerst dachte ich mir, dass das nur die Freude war, den ganzen Stress und Dreck von Indien endlich hinter uns gelassen zu haben...aber nein, das Gefuehl haelt immer noch an.
Hier in Nepal ist alles viel gemuetlicher und sauberer. Am ersten Abend haben wir im Hotel Pasta mit Tomatensauce gegessen, was fuer ein Hochgenuss.
Speziell Lumbini, der Geburtsort von Buddha ist sehr entspannt. Es finden sich dort auf einem mehrere Ha grossem Gebiet eine Vielzahl unterschiedlicher buddhistischer Tempel, Stupas und Kloester - es gibt dort auch einen Tempel der oesterreichischen buddhistischen Gesellschaft.
Von dort sind wird dann in den Chitwan National Park gefahren. Es ist einer der groessten Nationalparks im Tiefland von Nepal, wo man mit Glueck bengalische Tiger, Einhornrhinos und viele andere Tiere in freier Wildbahn sehen kann. Wir haben dort einen eintaegigen Jungle walk mit zwei Guides gemacht, dabei ein Rhino und sogar einen Leoparden mit seinem Jungen gesehen, leider oder vielleicht auch gluecklicherweise haben wir keine Tiger gesehen....die kennen wir ja schon von Thailand.
Danach sind wir dann nach Pokhara gefahren, die zweitgroesste Stadt Nepals, welche sehr schoen an einem See liegt....fast wie Bregenz. Dort haben wir ein bischen entspannt.
Ich habe dann dort auch einen Tandemflug mit einem Paragleiter gemacht, war wirklich schoen Pokhara aus der Vogelperspektive zu sehen.
Eigentlich wollten wir dort dann auch eine Trekkingtour machen, es regnete aber leider jeden Tag, sodass und davon abgeraten wurde.
Wir sind dann in weiterer Folge nach Kathmandu gefahren. Die meisten Leute, die wir trafen, meinten, dass es dort ganz furchtbar sei, extrem dreckig und voelliges Chaos auf den Strassen....im Vergleich zu Delhi ist es hier aber geradezu ruhig. Einzig der Smog hier ist wirklich unangenehm.
Jetzt sind wir schon seit Tagen am ueberlegen, ob wir nach Tibet gehen sollen oder nicht. Ungluecklicherweise geht das nur ueber organisierte Gruppen, welche von der chinesischen Zentralregierung naja sagen wir mal hoeflich ueberwacht werden.....mehr kann und will ich hier aber nicht mehr schreiben.....man weiss ja nie wer alles mitliest.....
Wie auch immer.....uns geht es auf jeden Fall wunderbar.......bis zum naechsten Mal
Al nostro arrivo in Nepal tutto 'e sembrato essere piu' rilassato e pulito. Il confronto con l' india 'e d' obbligo e il Nepal pur essendo povero e' molto piu' curato e ben tenuto. Anche il piu' piccolo albergo a conduzione famigliare ha dei fiori e dei giardinetti accoglienti e l' igiene delle persone 'e dei locali e' decisamente migliore.
La nostra prima tappa e' stata a Lumbini, il paese natale di Buddha. Questo piccolo e silenzioso paese ha un quartiere di soli templi e monasteri molto interessante e suggestivo. Abbiamo avuto la possibilita' di partecipare ai riti di preghiera presso l' albero dove la madre del Buddha l' ha partorito. Si respirava un' aria di pace e spiritualita' intensa.
Dopo qualche giorno ci siamo diretti al parco nazionale di Chitwan che e' uno dei piu' grandi del Napal. Abbiamo trascorso una giornata la parco facendo un' escursione a piedi con due guide. E' stato interessante osservare la natura a piedi enon da una jeep: abbiamo visto un rinocerente, vari uccelli e coccodrilli che dormivano sulle spomde del fiume, dei cerbiatti e naturalmente molti elefanti che mangiavano al parco e facevano il bagno negli stagni.
Abbiamo visitato anche il parco degli elefanti, il secondo piu' grande dopo quello in sri lanka. A quanto pare questi elefanti sono ben curati e protetti. Invece le persone che hanno un elefante privatamente ne abusano: lo sfruttano dalle 6 di mattina fino a sera per attrazione turistica, facendogli fare safari e bagni al fiume con turisti in groppa. Abbiamo conosciuto una signora americana che e' in zona per cercare di educare le persone al rispetto degli elefanti e ci ha raccontato come i padroni picchino con un bastone l ' elefante in fronte se lui non esegue gli ordini. Quando siamo andati a vedere gli elefanti fare il bagno con i turisti abbiamo visto gli ematomi sulle fronti degli elefanti...cos'i abbiamo deciso di non incentivare questo tipo di abuso e non abbiamo fatto ne' un safari con gli elefanti, ne' il bagno con loro. Giustamente gli animali sono belli visti in natura e non addomesticati a fini economici!
Poi siamo andati a Pokhara, la seconda citta' piu' grande del Nepal. E' stato rilassante stare li e girare in bicicletta lungo il suo lago. Abbiamo potuto anche passeggiare in montagna, ma non a lungo in quanto il pomeriggio pioveva quasi sempre. Visto il tempo abbiamo deciso di visitare la capitale, Kathmandu. Non ci sembra cosi' trafficata e caotica come molti ci avevano descritto..ma forse dopo l' esperienza a new dehli nulla ci sembra essere troppo caotico. Oltre la citta abbiamo fatto qualche gita nella zona di periferia e le citta' sembrano veramente essersi fermate nel tempo. Le persone vivono come da noi nell' 800. Bambini in strada giocano con ruota e bastone e con le trottole di legno, mentre gli anziani stanno in strada a chiaccherare e fumare. La cosa tipica del Nepal 'e per me la maestria con cui donne e uomini trasportano enormi quantita' di materiale sulle spalle con una corda legata in fronte e che attornia le scatole o legno sulla schiena!! Fenomenale!
Domani torniamo a pokhara perche' il tempo sembra migliore e vorremmo fare un piccolo trekking. Poi probabilmente valuteremo se visitare o meno il Tibet. Non ci piace molto l' idea di doverci entrare solo tramite un tour organizzato dal governo cinese...ma a quanto pare e' l' unica possibilita'. Temo che gi stronzi cinesi col tempo renderanno il magnifico tibet cina vera e propria e questo meraviglioso angolo del mondo scompaia del tutto....
hoffe, dass das jetzt endlich mit den comment funktionniert! bin froh, dass es euch gut geht. Bei mir in Toronto funktionniert alles solala, habe immer noch keine workpermit und die wird vermutlich auch noch ein weilchen dauern, schnell und einfach ist hier naemlich nichts. also uebe ich mich in geduld, was nicht unbedingt meine staerke ist...bin froh, dass bei euch soweit alles passt, vermisse manchmal auch schon so manches europaeische....lg Dagmar
ReplyDeleteIch freu mich immer sehr, wenn ihr wieder etwas Neues über eure Reise schreibt! Und vor allem die Fotos - wow! Bin schon gespannt, ob ihr euch für oder gegen eine Reise nach Tibet entscheidet. Liebe Grüße aus dem frühlingshaften Ländle! Andrea
ReplyDeleteciao carissimi, non so se vi conviene in effetti andare in Tibet proprio perche'oramai non c'e' piu' niente di originale tibetano e sicuramente trovate piu' spirito tibetano in Nepal e Buthan.Quando mi ero informata per andare dalla Cina me lo avevano sconsigliato proprio perche' non c'e' + traccia del paese originale ed e' tutto in mano ai cinesi.Io avevo optato e sono stata nel piccolo Tibet a Xia He che e' parte della Cina ma dove ancora i tibetani potevano starci (a meno che non sia cambiato dall'epoca, ad ogni modo sulla Lonely PLanet CIna c'e' scritto tutto).
ReplyDeleteDall'altra parte visto che siete la' sicuramente Lhasa ed il Potala meritano anche se sara' triste vedere un paese invaso e privo delle sue radici.
baci
Lucy
Ciao Lucy,
ReplyDeletepochi giorni fa..abbiamo deciso di fare un piccolo tour in Tibet in ogni caso. Tutte le agenzie naturalmente propongono le stesse tappe sotto stretto controllo, ma come dici te vorremmo tanto vedere Lhasa e il Potala e speriamo che viaggiando con il bus riusciamo a sbirciare i villaggi originali.. ma altrettanto tristi tibetani. Vi mandiamo un salutone a tutti e quattro!
Hi Andrea!! Ich freue mich total, dass du uns folgt. Weisst du, ich vermisse immer wieder unsere Kaffe und kuchen zusammen! Ich hoffe, dass dir und Holli gut gehts! Bald kann er wieder Barbeque in Garten machen :0)! Liebe liebe Gruesse
ReplyDeleteHi Daggi, ich freue mich, dass auch dir gut gehts. Ich finde es super, dass du im Ausland eine Erfahrung machst. Wenn du wieder in Europe bist, wirst du alles noch mehr genissen. Ich bin auch froh, dass jetzt du in Blog schreiben kannst und deine News uns schreibst! Liebe Gruesse, Gemmi
ReplyDelete@Dago
ReplyDeleteHallo Dago, wir sind auch wirklich froh, dass Du es endlich geschafft hast zu posten :-D fairerweise muss ich dazu sagen, dass Du nicht die einzige bist, die probleme mit dem Post hatte.
Wenn man sich so in der Welt umschaut, dann sieht man erst wie gut es uns eigentlich zu Hause geht.
Wir lernen uns hier auch in Geduld, c"e la vie, wie wir franzosen zu sagen pflegen
Nicht unterkriegen lassen, Kopf hoch....auch wenn du mit erhobenem Haupt so manchem nur bis zum Knie reichst.....scherzchen....
lg aus nepal